Prossimi appuntamenti
Agosto 2026
Note al concerto
ALTENOTE 2026: la musica da camera protagonista in Alta Valle di Susa Dal 3 al 14 agosto 2026 torna ALTENOTE, la rassegna estiva dell’Orchestra Filarmonica
Note al concerto
ALTENOTE 2026: la musica da camera protagonista in Alta Valle di Susa
Dal 3 al 14 agosto 2026 torna ALTENOTE, la rassegna estiva dell’Orchestra Filarmonica TRT dedicata alla musica da camera, che porterà sei appuntamenti nei suggestivi scenari dell’Alta Valle di Susa.
Le sedi dei concerti saranno Pragelato, Sauze d’Oulx, Sansicario Alto, Sestriere e Claviere, con un programma che vedrà protagonisti ensemble di diversa formazione: quartetto d’archi, quintetto con clarinetto, ensemble barocco, quintetto di fiati e quintetto di ottoni.
Il cartellone offrirà un percorso attraverso alcuni dei più grandi autori della storia della musica, da Johann Sebastian Bach a Ludwig van Beethoven, da Wolfgang Amadeus Mozart ad Alexander Borodin, passando per Anton Webern, Giuseppe Verdi, Gioachino Rossini, Henry Purcell, Giacomo Puccini, Ennio Morricone e altri compositori che arricchiranno il programma della rassegna.
Tutti i concerti sono a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti disponibili.
Vi aspettiamo per condividere insieme un’estate all’insegna della grande musica.
Altenote 2026 è un’iniziativa di Filarmonica TRT in collaborazione con i Comuni Montani Olimpici della Via Lattea.
1° Concerto
3 agosto 2026, ore 16 e 18
Pragelato, Chiesa Parrocchiale (mappa)
Quartetto Icaro
Ruben Galloro, Giovanni Putzulu, violini
Luca Infante, viola
Alessandro Ricobello, violoncello
L.v. Beethoven: Quartetto per archi n. 2 in sol maggiore, op. 18
A. Borodin: Quartetto per archi n. 2 in re maggiore
2° Concerto
6 agosto 2026, ore 16:15 e 18:45
Sauze d’Oulx, Chiesa Parrocchiale di San Giovanni Battista (mappa)
Luciano Meola, clarinetto
Damiano Barreto, Fation Hoxholli, violini
Costanza Pepini, viola
Eduardo dell’Oglio, violoncello
A. Webern: Langsamer Satz per quartetto d’archi, WoO 6
W. A. Mozart: Quintetto per clarinetto e archi in la maggiore, KV 581A.
3° Concerto
11 agosto 2026, ore 16:30 e 18
Sansicario di Cesana T.se, Ex Cinema Sansipario (frazione San Sicario Alto C1 3/b)
Orazio Lodin, fagotto
Fabio Fausone, violoncello
Laura Lavecchia, tiorba e mandolino
J.S. Bach: Patron, Patron, das macht der Wind, dalla Cantata Der Streit zwischen Phoebus und Pan, BWV 201
J.S. Bach: Madchen, die von harten Sinnen, dalla Cantata “del Caffè”, BWV 211
J. M. Dall’Abaco: Capriccio n.1
H. Purcell: Music for a While
G.G. Kapsberger: Toccata arpeggiata
Mons. de Sainte-Colombe le Fils: Fantaisie en rondeau
W.A. Mozart: Deh vieni, non tardar, da “Le Nozze di Figaro”, KV 492
4° Concerto
12 agosto 2026, ore 16 e 17:15
Sestriere, Chiesa Parrocchiale di Sant’Edoardo (mappa)
Quintetto Prestige
Federico Giarbella, flauto
Nicolò Marengo, oboe
Luigi Picatto, clarinetto
Orazio Lodin, fagotto
Davide Citera, corno
W. A. Mozart: Ouverture dal “Don Giovanni”, KV 527
W. A. Mozart: Adagio e Allegro in fa minore, KV 594
G. Briccialdi: Pot-pourri fantastico su temi da “Il barbiere di Siviglia” di G. Rossini
5° Concerto
13 agosto 2026, ore 16 e 18
Sauze di Cesana, Chiesa Parrochiale di San Restituto (mappa)
Carlotta Maggia, flauto
Giovanni Rivella, oboe
Emma Chersich, clarinetto
Giovanni Garino, fagotto
Francesco Schiapparelli, corno
W. A. Mozart: Ouverture da Die Zauberflote, KV620
G. Verdi: Ouverture da “La forza del destino”
G. Briccialdi: Quintetto op. 124
W.A. Mozart: Adagio e Allegro in fa minore, KV 594
6° Concerto
14 agosto 2026, ore 16:30 e 18
Claviere, Chiesa Parrocchiale (mappa)
Les Brasseurs Quintet
Dario Tarozzo, Francesco Ulivi, trombe
Giovanni Campanardi, corno
Antonio Mascherpa, trombone
Salvatore Continenza, tuba
Made in Italy
Musiche di Rossini, Verdi, Puccini, Morricone
Gennaio 2027
Lun18Gen20:0022:00TIPOLOGIAMusica classicaStagione SinfonicaFUSIONIBoostaTeatro Regio di Torino
Note al concerto
PIANOFORTE E SINTETIZZATORE Davide “Boosta” Dileo DIRETTORE D’ORCHESTRA Valentino Corvino PROGRAMMA Davide “Boosta” Dileo – HORAE, variazioni (per orchestra ed elettronica) su un tempo presente.
Note al concerto
PIANOFORTE E SINTETIZZATORE
Davide “Boosta” Dileo
DIRETTORE D’ORCHESTRA
Valentino Corvino
PROGRAMMA
Davide “Boosta” Dileo – HORAE, variazioni (per orchestra ed elettronica) su un tempo presente.
(orchestrazione di Stefano Cabrera)
Fusioni è un progetto speciale per la Filarmonica TRT, concepito come un’esperienza elettronica dal vivo, unica e irripetibile: un incontro tra mondi sonori apparentemente distanti che trovano un equilibrio nuovo in un linguaggio coerente e sorprendente.
Protagonista della serata è Davide “Boosta” Dileo, anima creativa dei Subsonica e compositore della partitura originale, che porterà sul palco il proprio universo elettronico fatto di sintetizzatori, ricerca timbrica e sperimentazione. Le sue tastiere dialogheranno con il suono dell’orchestra in un intreccio vivo e dinamico, dove la scrittura sinfonica si apre a nuove suggestioni contemporanee. Un ruolo centrale in questo processo è affidato a Stefano Cabrera, musicista e compositore dalla solida formazione classica e dall’esperienza trasversale tra ambito orchestrale, cameristico e produzione contemporanea. La sua sensibilità nel lavorare sul timbro e nella costruzione del dialogo tra strumenti acustici ed elettronici lo rende una scelta particolarmente efficace per l’orchestrazione di Horae: il suo intervento non si limita a tradurre la partitura, ma ne amplifica le possibilità espressive, valorizzando ogni dettaglio sonoro e rendendo organica l’integrazione tra orchestra ed elettronica. A guidare questo percorso sarà Valentino Corvino, direttore sensibile alla contaminazione tra linguaggi, capace di integrare finemente la realtà orchestrale con l’elettronica.
Il cuore del progetto è un filo narrativo evocativo: lo scorrere delle ore, da cui il titolo Horae. La musica diventa così racconto del tempo che muta, tra luce e ombra, sospensione e slancio, seguendo il ritmo naturale del ciclo quotidiano. Ne scaturisce una creazione originale pensata per la Filarmonica TRT: una sintesi di linguaggi che prende forma nel momento stesso dell’esecuzione attraverso la quale l’orchestra si rinnova ed espande il proprio orizzonte, accogliendo nuove sonorità tra suggestioni cinematiche, pulsazioni elettroniche e momenti di intensa espressività.
Una serata unica, in cui tradizione e ricerca si incontrano per dare forma a qualcosa di autenticamente nuovo.
Data e orario
Lunedì 18 Gennaio 2027
ore 20
Dove
Teatro Regio di Torino
Piazza Castello 215, Torino
Febbraio 2027
Note al concerto
DIRETTORE D’ORCHESTRA Emmanuel Tjeknavorian PROGRAMMA Loris Tjeknavorian – Suite da Rostam e Sohrab op. 09-BDmitrij Šostakovič – Sinfonia n. 9 in mi♭ maggiore op. 70Aleksandr
Note al concerto
DIRETTORE D’ORCHESTRA
Emmanuel Tjeknavorian
PROGRAMMA
Loris Tjeknavorian – Suite da Rostam e Sohrab op. 09-B
Dmitrij Šostakovič – Sinfonia n. 9 in mi♭ maggiore op. 70
Aleksandr Borodin – Danze polovesiane da Il principe Igor
Orizzonti traccia un percorso attraverso paesaggi musicali differenti, mettendo in dialogo epoche, culture e linguaggi in una prospettiva ampia e dinamica.
Ad aprire la serata è la Suite dall’opera Rostam e Sohrab di Loris Tjeknavorian, ispirata al celebre poema epico persiano: una musica intensa e narrativa, capace di evocare atmosfere leggendarie e profondi contrasti tra eroismo e tragedia.
Segue la Sinfonia n. 9 di Dmitrij Šostakovič, una delle opere più sorprendenti del compositore russo. Lontana dalle aspettative celebrative del contesto storico in cui nacque, la Nona si distingue per il suo carattere brillante, ironico e talvolta beffardo, rivelando un volto inaspettato e profondamente umano dell’autore.
Chiudono il programma le celebri Danze polovesiane dall’opera Il principe Igor di Aleksandr Borodin, una pagina di travolgente vitalità ritmica e ricchezza timbrica, capace di trasportare l’ascoltatore in un universo esotico e affascinante.
Sul podio del Teatro Regio di Torino debutta Emmanuel Tjeknavorian, giovane direttore dalla spiccata personalità interpretativa, alla guida dell’orchestra in un viaggio attraverso molteplici orizzonti sonori, tra epica, ironia e colore.
Data e orario
Lunedì 22 Febbraio 2027
ore 20
Dove
Teatro Regio di Torino
Piazza Castello 215, Torino
Aprile 2027
Note al concerto
DIRETTRICE D’ORCHESTRA Ariane Matiakh PROGRAMMA Charles Koechlin Au loin op. 20Albert Roussel Suite n. 2 da Bacchus et Ariane op. 43Gabriel Fauré Suite da Pelléas
Note al concerto
DIRETTRICE D’ORCHESTRA
Ariane Matiakh
PROGRAMMA
Charles Koechlin Au loin op. 20
Albert Roussel Suite n. 2 da Bacchus et Ariane op. 43
Gabriel Fauré Suite da Pelléas et Mélisande op. 80
Maurice Ravel La Valse, poème chorégraphique M.72
Iride invita il pubblico a immergersi in un universo sonoro cangiante, fatto di riflessi, trasparenze e continue trasformazioni, in cui la musica si fa luce e colore.
Il programma si apre con Au loin di Charles Koechlin, composizione originariamente scritta per corno inglese e pianoforte: la sua natura evocativa e contemplativa suggerisce spazi lontani e orizzonti interiori, in un linguaggio raffinato e ricco di sfumature.
Ad arricchire le tinte di questo percorso saranno la vitalità e lo slancio della Suite n. 2 dal balletto Bacchus et Ariane di Albert Roussel, in cui il mito si traduce in energia ritmica e colori orchestrali brillanti. La Suite da Pelléas et Mélisande di Gabriel Fauré, al contrario, dipinge la delicatezza e l’introspezione del dramma simbolista di Maurice Maeterlinck.
Chiude la serata La Valse di Maurice Ravel, una vertiginosa visione musicale in cui il valzer si trasforma progressivamente in un meccanismo sonoro sempre più instabile e travolgente, tra eleganza e disgregazione.
Per la prima volta al Teatro Regio di Torino, Ariane Matiakh offrirà un programma che esplora la musica come fenomeno di luce e movimento: un’iride sonora in cui ogni pagina rivela nuove sfumature, dalla contemplazione alla danza, dal mito alla vertigine.
Data e orario
Lunedì 12 Aprile 2027
ore 20
Dove
Teatro Regio di Torino
Piazza Castello 215, Torino
Maggio 2027
Note al concerto
DIRETTORE D’ORCHESTRA Felix Mildenberger VIOLINO Anna Tifu PROGRAMMA Johannes Brahms – Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 77Antonín Dvořák – Sinfonia
Note al concerto
DIRETTORE D’ORCHESTRA
Felix Mildenberger
VIOLINO
Anna Tifu
PROGRAMMA
Johannes Brahms – Concerto per violino e orchestra in re maggiore op. 77
Antonín Dvořák – Sinfonia n. 8 in sol maggiore op. 88
Radici propone un ritorno al cuore del grande repertorio sinfonico, mettendo in dialogo due capolavori che affondano nella tradizione musicale europea, tra lirismo, energia e un profondo legame con la terra e la cultura popolare.
Il Concerto per violino e orchestra di Johannes Brahms è una delle pagine più amate del repertorio violinistico, in cui virtuosismo e profondità espressiva si fondono in un equilibrio perfetto. A interpretarlo sarà Anna Tifu, violinista di grande sensibilità e intensità, nonché vincitrice nel 2007 del prestigioso Concorso Internazionale George Enescu di Bucarest.
Nella seconda parte la Sinfonia n. 8 di Antonín Dvořák dispiega un mondo sonoro luminoso e vitale, ricco di richiami alla musica popolare boema e attraversato da un senso di naturale spontaneità.
Sul podio Felix Mildenberger, Direttore Principale Ospite della Filarmonica TRT, guiderà l’orchestra in un percorso che celebra le radici della tradizione sinfonica, restituendone tutta la freschezza e attualità.
Data e orario
Lunedì 17 Maggio 2027
ore 20
Dove
Teatro Regio di Torino
Piazza Castello 215, Torino

