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“i concerti” – sabato 6 maggio 2017

Programma tutto schubertiano quello proposto sabato 6 maggio 2017, nella Sala Grande del Teatro Regio di Torino, dove l’Orchestra e il Coro del Teatro e cinque solisti d’eccezione (il soprano Alessandra Marianelli, il mezzosoprano Raffaella Lupinacci, i tenori Alessandro Luciano, Marco Ciaponi e il basso Michele Pertusi) verranno diretti dal M° Michele Mariotti per il 10°concerto della Stagione Sinfonica I CONCERTI.

 

La Messa n° 6 in mi bemolle maggiore D.950 vede la luce tra il giugno e il luglio del 1828, anno che segna anche la scomparsa del suo creatore.

Viene composta dietro richiesta di Michael Leitermeyer, un suo amico e direttore di coro; non si può parlare di una vera e propria commissione in quanto sembra non abbia mai percepito un salario per il lavoro svolto, ma di un omaggio all’amico il quale necessitava di un nuovo brano per il suo coro.

Schubert intende la composizione come una vera e propria Messa da concerto (in aperto contrasto con le disposizioni liturgiche) e anche nel testo inserisce dettagli che si scostano dal testo ufficiale della Chiesa Cattolica. Compone la Messa come una sorta di compendio dei suoi ultimi obiettivi in campo compositivo, ma non riuscì ad ascoltarne il risultato. La prima esecuzione avvenne per opera del fratello Ferdinand nell’ottobre del 1829, quasi un anno dopo la scomparsa del grande compositore.

Michele Mariotti

Michele Mariotti

 

L’altro brano eseguito è forse quello più celebre tra le composizioni di Schubert.

La sinfonia n°8 in si minore D.759 “Incompiuta” venne scritta nel 1822 ma fu eseguita per la prima volta solo nel 1865.

Straordinaria composizione, nata quando Beethoven aveva già scritto tutte le sue sinfonie, rappresenta un unicum nella storia della musica. La forma sinfonica, dopo di lui, non potrà più essere la stessa. Infatti con l’Incompiuta Schubert percorre strade assolutamente vergini.

Lacerante invocazione d’aiuto per un giovane Schubert che intese la musica come compagnia, luogo di rapporti umani, veri e fondamento della sua intera esistenza.

 

Michele Pertusi

Michele Pertusi